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giovedì 18 gennaio 2024

Il lungo tramonto di Hutch: un viaggio spaziale senza destinazione

Questa ultima lettura mi ha davvero deluso. "Il lungo tramonto", ultimo romanzo della famigerata serie Academy di Jack McDevitt. Nonostante le aspettative create dalle opere precedenti, questo libro si è rivelato un amaro fallimento.

Innanzitutto, il concetto di un'umanità che decide di isolarsi intergalatticamente a causa della paura delle civiltà aliene avanzate sembra essere una trama poco originale e già ampiamente esplorata in molte altre opere di fantascienza. McDevitt sembra incapace di portare qualcosa di nuovo e stimolante a questa premessa stantia.

La protagonista, Priscilla Hutchins, che dovrebbe essere l'ancora di salvezza di questa storia, non riesce a sollevare il livello di noia e monotonia del romanzo. La sua caratterizzazione è piatta e stereotipata, e il tentativo di farla emergere come un'icona eroica risulta patetico e forzato.

La trama stessa è lenta e priva di suspense, con il cosiddetto "brano musicale extraterrestre" che si rivela essere un elemento banale e poco intrigante. Invece di portare una svolta emozionante alla storia, l'inclusione di questo elemento sembra solo un tentativo debole di rendere il libro più interessante di quanto in realtà sia.

Inoltre, la riflessione sulla paura degli isolazionisti risulta essere una ripetizione costante e fastidiosa, priva di profondità e originalità. McDevitt sembra avere poco da dire sulla natura umana o sulle implicazioni filosofiche di fronte a incontri extraterrestri, e il risultato è una narrazione piatta e senza spessore.

In conclusione, "Il lungo tramonto" è un romanzo che manca completamente il bersaglio, incapace di offrire una nuova prospettiva o una trama avvincente. È un'aggiunta deludente a una serie che, purtroppo, sembra aver perso completamente il suo splendore in questo capitolo finale.





lunedì 8 gennaio 2024

Il Viaggio della Electra Persei: una partita cosmica che sfida le frontiere dell'immaginazione

    Se siete alla ricerca di un'avventura spaziale coinvolgente, avete trovato il vostro biglietto per l'ignoto con "Il Viaggio della Electra Persei". L'autore, vincitore del prestigioso Premio Urania con "Il Sigillo del Serpente Piumato", ci riporta nel suo affascinante universo narrativo, offrendoci una storia avvincente che cattura l'immaginazione dall'inizio alla fine.

    La trama ci introduce ad Atte Cutter, un funzionario del Ministero per i Rapporti con le Specie Aliene, la cui vita prende una svolta inaspettata quando decide di abbandonare il pianeta Ariadne. La sua richiesta di essere prelevato dalla Terra lo mette al centro di un'intricata rete di eventi, dove la Electra Persei, uno yacht spaziale di ultima generazione, diventa il mezzo di un viaggio straordinario e pericoloso.

    Ciò che sembrava inizialmente una commissione semplice, consegnare un misterioso reperto a un collega su Taurus, si trasforma rapidamente in un gioco mortale contro una divinità cosmica. Atte Cutter si ritrova coinvolto in una partita a scacchi infiniti, con il destino della Terra appeso a un filo sottile. La tensione aumenta mentre il protagonista affronta rivelazioni sorprendenti, incontri inattesi e una minaccia che supera di gran lunga le sue aspettative.

    La scrittura dell'autore è avvincente, con una trama ben strutturata e personaggi ben sviluppati. "Il Viaggio della Electra Persei" offre uno sguardo affascinante su un universo ricco di idee originali, con spazi cosmici esplorati attraverso la prospettiva di Atte Cutter. La combinazione di avventura, suspense e elementi di fantascienza crea un mix irresistibile che tiene il lettore incollato alle pagine.

    Da fan del Premio Urania, l'autore dimostra ancora una volta la sua abilità nel trasportare i lettori in mondi fantastici. "Il Viaggio della Electra Persei" è un'esperienza letteraria che appagherà gli amanti della fantascienza, offrendo una storia coinvolgente che si distingue per la sua originalità e l'abilità narrativa dell'autore. Se cercate un viaggio interstellare avventuroso e ricco di colpi di scena, questo romanzo è sicuramente da non perdere.









mercoledì 3 gennaio 2024

No Coincidence di Rafal Kosik: Intrighi e pericoli in un Night City senza scampo

Se c'è una cosa che il romanzo "No Coincidence" di Rafal Kosik riesce a fare, è catapultare il lettore in un mondo futuristico di Cyberpunk 2077, immergendolo in una storia avvincente che tiene la mente in continuo movimento.

La trama si apre con un colpo audace messo a segno da un gruppo di sconosciuti su un convoglio Militech, svelando un misterioso container il cui contenuto è destinato a scatenare una serie di eventi sconcertanti. Ma ciò che rende questa storia davvero unica è il legame insidioso che unisce i membri di questa banda: tutti sotto ricatto, costretti a compiere azioni apparentemente senza senso, seguendo gli ordini di un mandante sconosciuto.

La forza trainante del romanzo risiede nella tensione psicologica che permea il gruppo di protagonisti. Il fatto che siano costretti a collaborare, pur portando con sé segreti inconfessabili, aggiunge un elemento di intrighi e mistero. La diffidenza iniziale tra i membri della banda cresce parallelamente alla necessità di lavorare insieme per evitare che i loro oscuri segreti vengano svelati.

Kosik ha abilmente dipinto un ritratto dettagliato di Night City, in cui ogni vicolo e ogni insegna contribuiscono a creare un'atmosfera cupa e futuristica. La città stessa sembra essere un personaggio, con pericoli in agguato ad ogni angolo. La sensazione di oppressione e insicurezza cresce man mano che la storia si sviluppa, trasportando il lettore in un mondo dove i pericoli sono più reali che mai.

La maestria con cui l'autore gestisce le rivelazioni è degna di nota. Ogni pagina aggiunge uno strato al mistero, spingendo il lettore ad avanzare per scoprire cosa si cela dietro ogni angolo. Il romanzo diventa così una corsa contro il tempo, dove il destino dei protagonisti è intricato con il misterioso oggetto custodito nel container.

"No Coincidence" è un romanzo che offre una lettura coinvolgente e mozzafiato per gli appassionati di Cyberpunk 2077. Rafal Kosik ha creato un'opera che non si limita a esplorare un mondo futuristico, ma che pone domande sulle conseguenze dei nostri segreti più oscuri, su quanto siamo disposti a fare per proteggerli e su quale sia il vero prezzo da pagare.






giovedì 28 dicembre 2023

La Principessa di Dune: Un'intensa immersione nelle vite di Irulan e Chani prima della leggendaria epopea di Paul Muad’Dib

    Nel cuore della galassia, due donne avvolte nell'ombra della storia emergono con forza e determinazione, plasmando il destino dell'impero sotto la guida di Paul Muad’Dib. "La Principessa di Dune" ci catapulta due anni prima degli eventi epici narrati nel capolavoro di Frank Herbert, offrendoci uno sguardo penetrante sulle vite di due figure chiave: la Principessa Irulan e la Fremen Chani.

    Irulan, cresciuta nella maestosità della corte imperiale, si rivela una figura complessa, forgiata dalle lezioni della Sorellanza Bene Gesserit e dalla saggezza di suo padre, l'Imperatore Shaddam Corrino IV. La sua prospettiva affascinante e indipendente la trasforma da semplice pedina politica a giocatrice astuta sullo scacchiere del potere. In un universo intriso di intrighi, la Principessa Irulan emerge come un faro di determinazione, disposta a sfidare le forze che cercano di relegarla a un ruolo predefinito.

    Dall'altra parte, nel deserto implacabile di Arrakis, Chani incarna la resilienza e la forza dei Fremen. Figlia del planetologo Liet-Kynes, cresce sognando l'utopia ecologica del padre. Tuttavia, la sua formazione misticheggiante sotto l'ala di un'antica Madre Reverenda la costringe a confrontarsi con la cruda realtà della vita nel deserto. Il prezzo dei sogni e degli obblighi dei Fremen si manifesta sotto il giogo oppressivo della Casa Harkonnen, rivelando la sua forza interiore e il suo coraggio di fronte all'oppressione.

    La trama avvincente, getta luce sulle intricanti macchinazioni delle fazioni in competizione per il potere: dalla Sorellanza Bene Gesserit alla Gilda Spaziale, dal trono imperiale a una ribellione spietata nell'esercito imperiale. Gli autori ci conducono attraverso un viaggio coinvolgente, dipingendo un ritratto dettagliato di due donne che sfidano il loro destino, contribuendo in modo significativo al regno di Paul Muad’Dib.

   "La Principessa di Dune" si distingue come una prequel avvincente e necessaria, arricchendo la mitologia di Dune con profondità emotiva e caratterizzazioni sfaccettate. La storia appassionante di Irulan e Chani ci invita a riflettere sul potere trasformativo delle donne nell'universo di Dune, sottolineando che, anche nell'oscurità delle epoche passate, le figure femminili possono emergere come eroine indomabili, scolpendo il proprio destino nella pietra dell'impero. Una lettura avvincente che appassiona e commuove, "La Principessa di Dune" è un'ode all'audacia femminile che risuona nel cuore del lettore ancora molto tempo dopo la chiusura del libro.







mercoledì 13 dicembre 2023

Inarrestabile: Il quinto capitolo della serie Lost Fleet

La saga spaziale di Jack Campbell, nota come Lost Fleet, raggiunge nuove vette di adrenalina e suspence nel suo quinto capitolo, che porta il titolo significativo di "Inarrestabile". Il protagonista, il carismatico comandante John "Black Jack" Geary, si trova catapultato in un turbine di azione appena si risveglia dal sonno criogenico. La sua missione: liberare i prigionieri Syndic nel sistema stellare di Herado.

Ciò che emerge fin dall'inizio è una lotta senza quartiere, che si sviluppa nei sistemi di Padronis, Atalia, Kalixa e Varadal. Campbell trasporta i lettori attraverso le stelle, immergendoli in un universo in cui il pericolo non giunge solo dai nemici esterni, ma anche da sabotatori infidi e attentatori suicidi. La tensione si insinua attraverso le pagine, alimentata dalla costante minaccia dei rifornimenti mancanti, creando una corsa contro il tempo e le risorse.

Il capitano Geary si dimostra ancora una volta un leader inflessibile, affrontando sfide apparentemente insormontabili con determinazione e astuzia. La trama si sviluppa con un ritmo frenetico, mantenendo costantemente alta l'attenzione del lettore mentre la flotta di Geary si muove attraverso la galassia, affrontando ostacoli e nemici inaspettati.

Ciò che rende "Inarrestabile" davvero memorabile è la dinamica dei personaggi. Geary non è solo un eroe inarrestabile, ma un comandante che dipende anche dall'aiuto dei vecchi amici già introdotti nella serie. Questi personaggi contribuiscono non solo alla trama, ma anche alla profondità emotiva della storia, creando legami significativi che resso questo universo di fantascienza avvincente e coinvolgente.

Jack Campbell continua a dimostrare il suo estro nel creare un mondo spaziale ricco di dettagli e complessità, mantenendo al contempo un ritmo avvincente che tiene incollati i lettori alle pagine. "Inarrestabile" è un capitolo emozionante e appassionante che lascia i lettori desiderosi di più, consolidando ulteriormente la serie Lost Fleet come un'esperienza imperdibile per gli amanti della fantascienza militare.









domenica 10 dicembre 2023

La cattedrale di sabbia: un thriller psicologico nel futuro ipertecnologico di Milano

Leonardo Patrignani, noto scrittore e musicista, ci guida attraverso un viaggio intrigante e misterioso nel suo ultimo romanzo, "La Cattedrale di Sabbia". Conosciuto per le sue opere di narrativa fantastica per ragazzi e adolescenti, come la celebre trilogia "Multiversum" con oltre 200.000 copie vendute in 24 Paesi, Patrignani fa il suo esordio nel thriller con questo avvincente capolavoro.

La Milano del 2045, descritta con maestria dall'autore, si trasforma in uno scenario futuristico e ipertecnologico, dove le realtà virtuali e aumentate creano una costante distorsione del mondo e dell'identità delle persone. Il protagonista, Stefano Valeri, è magistralmente plasmato da Patrignani, che trasmette la complessità delle sue emozioni mentre affronta la dolorosa perdita di sua moglie, Arianna Molinari, stimata neuropsicologa.

Il romanzo si sviluppa con la professionalità e destrezza tipica dell'autore, mantenendo una tensione costante mentre Stefano si immerge nei recessi della sua memoria e delle indagini di Arianna. La trama intricata tiene il lettore incollato alle pagine, desideroso di scoprire la verità dietro gli eventi traumatici che hanno sconvolto la vita del protagonista.

Leonardo Patrignani dimostra la sua versatilità come scrittore, passando dalla narrativa fantastica al thriller con una fluidità sorprendente. La sua abilità nel creare mondi complessi e personaggi convincenti si riflette vividamente in "La Cattedrale di Sabbia". Con la vittoria del Premio Bancarellino 2020 per "Darkness" (DeA, 2019), l'autore conferma la sua capacità di catturare l'attenzione del pubblico e di consegnare opere di qualità.

I personaggi ben sviluppati e la trama avvincente si fondono con il contesto futuristico, alimentando la suspense e l'urgenza di scoprire la verità. "La Cattedrale di Sabbia" è un thriller psicologico coinvolgente che offre una lettura appassionante e riflessiva. Con il suo esordio nel genere, Leonardo Patrignani si conferma come un autore capace di affrontare nuovi territori narrativi con successo.



martedì 5 dicembre 2023

Il Figlio della Macchina: Un'avventura avvincente tra passato, presente e futuro

La storia "Il Figlio della Macchina" di Kage Baker è un viaggio appassionante attraverso il tempo e le intricanti trame dell'immortalità. Nata nel distretto di Hollywood, California, nel 1952, l'autrice ci ha lasciato prematuramente nel 2010, ma il suo lascito letterario continua a incantare i lettori con opere come questa.

Baker, appassionata dell'Inghilterra elisabettiana, ha fatto il suo ingresso nel mondo della scrittura nel 1997 con il romanzo "La Compagnia del Tempo" pubblicato sulla "Asimov’s Science Fiction". Questo romanzo, che ha inaugurato il ciclo sui viaggi nel tempo, introduceva una potente multinazionale del futuro che controlla il passato attraverso cyborg immortali. "Il Figlio della Macchina" si colloca come il settimo capitolo di questa serie straordinaria, con i precedenti che hanno catturato l'immaginazione dei lettori attraverso le pagine della collana "Urania".

Uno degli elementi più sorprendenti di questo romanzo è la profondità dei personaggi, in particolare Mendoza e i suoi amanti Alec, Nicholas e Bell-Fairfax, tutti costretti a condividere un unico corpo. La Baker ha il talento di esplorare le complesse dinamiche delle loro relazioni, aggiungendo un livello di emozione e intimità che arricchisce la trama.

La trama, ambientata in una prigione persa nel tempo, offre un'atmosfera misteriosa e avvincente. La Baker è maestra nel creare mondi ricchi di dettagli, dipingendo vividamente le epoche attraversate dai personaggi. La rivelazione che la situazione è ancora più critica di quanto i protagonisti potessero immaginare aggiunge ulteriore tensione alla storia, spingendo i lettori a una corsa emozionante verso la risoluzione.

La scrittura di Baker è coinvolgente e descrittiva, trasportando il lettore attraverso le epoche con abilità e precisione. Il suo stile ben strutturato tiene il lettore incollato alle pagine, desideroso di scoprire come si evolveranno gli eventi. "Il Figlio della Macchina" è una testimonianza del talento unico di Kage Baker nel mescolare elementi di fantascienza, avventura e dramma umano.

Questa opera quindi può essere considerata un gioiello nell'eredità letteraria di Kage Baker. Consigliato a chi ama esplorare mondi fantastici pieni di mistero, emozione e riflessioni sulla natura umana. E un capitolo affascinante nella saga dei viaggi nel tempo, che continuerà a incantare i lettori con la sua trama avvincente e i personaggi indimenticabili.



domenica 3 dicembre 2023

Armilla Meccanica 1 - Nel Cielo: giganti meccanici e rivoluzioni galattiche!

"Armilla Meccanica” di Fabio Carta si inserisce nel panorama della fantascienza con una trama intrigante, ma presenta alcune criticità che potrebbero influenzare l’esperienza del lettore. La narrazione, sebbene faccia parte dell'inizio di una trilogia e ricca di elementi affascinanti, risulta in alcuni punti frammentata, lasciando questioni aperte e parti della storia non completamente sviluppate. Questo potrebbe risultare frustrante per chi cerca una conclusione soddisfacente o una comprensione approfondita di certi eventi.

Inoltre, la presenza di dettagli scientifici troppo complessi potrebbe costituire una barriera per i lettori non esperti nel campo, rischiando di distogliere l’attenzione dal nucleo narrativo. Una maggiore accessibilità consentirebbe al pubblico di immergersi pienamente nella trama senza sentirsi escluso da concetti troppo specialistici.

Consiglierei all’autore di bilanciare la complessità scientifica con una spiegazione più chiara e accessibile, consentendo a un pubblico più ampio di godere appieno dell’universo da lui creato. Inoltre, suggerirei una maggiore attenzione nella conclusione delle sottotrame, garantendo una soddisfacente chiusura per i lettori.

Nel prossimo volume, potrebbe essere utile adottare una trama più lineare, mantenendo comunque l’elemento avvincente e stimolante che caratterizza il mondo di “Armilla Meccanica”. Una narrazione più focalizzata e un linguaggio meno tecnico potrebbero contribuire a rendere l’esperienza di lettura più coinvolgente e accessibile a una vasta gamma di lettori.




venerdì 1 dicembre 2023

Libellule nella Rete: un affascinante viaggio nel futuro incerto tra sicurezza e libertà.

La collana dei libri dell'iguana degli amici di Zona 42 apre le porte a Loretta B. Angiori che ci guida attraverso un intricato labirinto di suspense, riflessioni sociali e tensioni tecnologiche nel suo romanzo d'esordio, "Libellule nella Rete". Un'avventura coinvolgente che ci trasporta in un prossimo futuro, un mondo che potrebbe non essere così lontano da quello che ci aspetta.

La trama segue due donne, Rei e Chiara, immerse in realtà diametralmente opposte, delineando un panorama sociale ricco di sfaccettature. Rei, una microinfluencer, si trova a fronteggiare le complessità di un'esistenza apparentemente perfetta, ma sempre più difficoltosa da controllare. Le dinamiche della sua vita integrata sono sottoposte a una serrata analisi, mettendo in luce le fatiche di mantenere l'equilibrio in un mondo sempre più controllato e sicuro.

Dall'altra parte, Chiara vive in una comunità autonoma, un'oasi distante dalla frenesia urbana, dove gestisce una struttura informatica indipendente. Questo mondo isolato, plasmato dalle mani di Chiara stessa, si presenta come una resistenza contro l'egemonia delle autorità ufficiali. La sua storia rappresenta una riflessione profonda sulla necessità irrinunciabile di libertà in un contesto in cui la sicurezza globale sembra soffocare ogni spazio di autonomia.

Il romanzo si snoda con abilità attraverso gli intrecci delle vite di Rei e Chiara, culminando in un incontro destinato a sconvolgere la stabilità apparente delle loro esistenze. L'autrice dimostra una padronanza sorprendente nell'esplorare le dinamiche umane in un contesto futuristico, amalgamando abilmente elementi di suspense, critica sociale e suggestioni cyberpunk.

La "penna" di Loretta è avvincente, con una prosa che fluisce in modo naturale, mantenendo un ritmo incalzante che tiene incollati i lettori alle pagine. La sua profonda conoscenza della scena hacker italiana traspare in una narrazione autentica e ben documentata, fornendo una base solida al contesto tecnologico del romanzo.

"Libellule nella Rete" è un romanzo che stimola la riflessione sulla direzione verso cui si sta dirigendo la nostra società. Attraverso le vicende di Rei e Chiara, la scrittrice ci invita a esplorare il delicato equilibrio tra sicurezza e libertà, gettando uno sguardo acuto su un futuro che potrebbe essere più vicino di quanto pensiamo. Un debutto letterario che promette di lasciare un'impronta duratura nel panorama della narrativa contemporanea.






domenica 26 novembre 2023

Tempesta dal nulla: viaggio nella climate fiction italiana con 10 maestri della Fantascienza

“Tempesta dal Nulla” è un’eccezionale antologia di racconti che esplora il tema cruciale del cambiamento climatico attraverso la penna di 10 autori italiani di fantascienza di rilievo. Con maestria, Donato Altomare, Stefano Carducci, Alessandro Fambrini e gli altri trasportano i lettori in un mondo di profondi mutamenti climatici, offrendo narrazioni avvincenti che spaziano dallo scioglimento dei ghiacciai all’eccesso di CO² nell’atmosfera. La simbiosi tra la science fiction e la climate fiction emerge in modo potente, sottolineando l’importanza di questo genere nel contesto attuale. “Tempesta dal Nulla” è un’opera imperdibile che cattura la sensibilità degli autori di fronte all’urgenza di affrontare la sfida del nostro tempo: la tutela del nostro pianeta e dell’umanità.

I racconti di autori come Franci Conforti, Giovanni De Matteo, Linda De Santi, Arturo Fabra, Franco Piccinini, Monica Serra e Claudio Vastano amplificano la complessità delle tematiche legate al cambiamento climatico, fornendo prospettive uniche e riflessioni profonde. La diversità di stili e approcci narrativi in questa antologia aggiunge un valore intrinseco, creando un panorama ricco e coinvolgente per i lettori.

La collaborazione tra Luca Ortino e Carmine Treanni nella cura di “Tempesta dal Nulla” è evidente nel modo in cui hanno sapientemente selezionato e assemblato questi racconti, offrendo una panoramica completa e avvincente della climate fiction italiana contemporanea. La sensibilità di questi autori emerge in ogni pagina, spingendo i lettori a riflettere sulla necessità di affrontare con urgenza le sfide ambientali.

In conclusione, “Tempesta dal Nulla” si distingue come un’antologia di spicco nel panorama della climate fiction italiana, un’opera che non solo intrattiene ma anche stimola la riflessione critica sulla nostra responsabilità nei confronti del pianeta. Un must per gli amanti della fantascienza e per coloro che cercano letture che affrontino con intelligenza e sensibilità le sfide ambientali contemporanee.



sabato 25 novembre 2023

Inchiostro Diesel: Racconti segreti di Claudio Chillemi e Paul Di Filippo tra le strade di Catania e Providence

Il Dieselpunk, come un ponte temporale tra il passato e il futuro, connette la Sicilia a Providence, Rhode Island, in un'intrigante antologia che fonde due mondi in modo più intimo di quanto si possa immaginare. Questa raccolta italo-americana, o meglio ancora siculo-providenciana, è un'immersione nei racconti di quattro autori, una celebrazione dell'estetica diesel degli anni tra le due guerre mondiali e gli anni '50, unita a una visione retro-futurista e a una sensibilità post-moderna.

L'ambientazione siciliana di alcune storie, con il suo fascino unico e le sue tradizioni profonde, si fonde con il richiamo di Providence, creando una sinergia che avvicina due luoghi distanti geograficamente ma uniti da una narrazione coinvolgente. L'autore catanese e quello di Providence si incontrano, dando vita a una miscela unica di stili e influenze.

Il traduttore e autore della postfazione, Salvatore Deodato, descrive questi racconti come leggeri, consapevolmente privi di un eccessivo auto-riferimento, ma capaci di svelare, in modo astuto, temi profondi che emergono tra le righe. Questi temi affiorano improvvisamente, colpendo la mente del lettore in modo tangibile, solo per scomparire nuovamente, avvolti in un alone di mistero.

Il profumo di lovecraftianità che permea alcune storie conferisce all'antologia un'atmosfera misteriosa e suggestiva. L'incontro tra il fantastico e il dieselpunk crea una fusione unica, dove la tecnologia diesel si intreccia con elementi oscuri e magici, generando una tensione narrativa che tiene incollati i lettori alle pagine.

La collaborazione ormai rinomata e collaudata tra gli scrittori Claudio Chillemi di Catania e Paul Di Filippo di Providence si riflette nell'originalità delle storie, che riescono a cogliere l'essenza di entrambi i luoghi e a trasporla in un contesto dieselpunk, creando un mondo narrativo vibrante e coinvolgente.

In definitiva, l'antologia dieselpunk che collega la Sicilia a Providence rappresenta un'esperienza letteraria avvincente. I racconti leggeri ma profondi si rivelano un ponte non solo tra due luoghi, ma anche tra passato e futuro. Lasciatevi trasportare in questo viaggio retro-futurista, dove il diesel incontra il fantastico, e il risultato è un'opera che cattura l'immaginazione e la mente del lettore in un abbraccio surreale e avvincente.




venerdì 24 novembre 2023

We Are the Ants: Una odissea intergalattica verso l'auto-scoperta

Siamo abituati a storie di salvatori del mondo, eroi epici destinati a combattere il male e garantire la sopravvivenza del pianeta. Tuttavia, "We Are the Ants" di Shaun David Hutchinson è un'avventura unica che ci invita a riflettere sul senso della vita, sulla nostra esistenza nell'universo e sulla capacità di redimerci.

Il protagonista, Henry Denton, è un adolescente che ha visto la vita scivolare tra le sue mani come sabbia inesorabilmente. La sua famiglia è un intricato mosaico di lutti, lotte e segreti, ma è la sua esperienza di rapimento alieno all'età di tredici anni a gettare un'ombra sulla sua esistenza. L'autore, con maestria, intreccia il paranormale con il quotidiano, trasformando la storia di Henry in una straordinaria riflessione sulla vita, la morte e il senso di appartenenza.

Il misterioso compito affidato a Henry di salvare il mondo attraverso la pressione di un semplice bottone rosso è il cuore pulsante di questa narrazione straordinaria. Mentre il conto alla rovescia di 144 giorni si srotola implacabile, la trama si snoda attraverso le emozioni complesse di Henry. La domanda cruciale che si pone - se il mondo merita davvero di essere salvato - è il punto focale che rende questa storia così coinvolgente. È un tema esistenziale che risuona in modo potente, sfidando il lettore a confrontarsi con le proprie convinzioni e a esplorare il valore della vita.

La figura di Diego Vega, l'artista con un passato segreto, aggiunge un elemento intrigante al racconto. La relazione che si sviluppa tra Henry e Diego è delicatamente intessuta, creando uno spazio emotivo in cui la vulnerabilità diventa forza. La profondità dei personaggi e la loro evoluzione nel corso della storia sono un tratto distintivo di questa narrativa coinvolgente.

"We Are the Ants" è molto più di una storia di salvataggio del mondo. È un viaggio emozionante attraverso le complessità dell'animo umano, una meditazione sulla perdita, sull'amore e sulla speranza. Hutchinson affronta temi difficili con sensibilità, regalandoci un'opera che non solo intrattiene ma anche spinge a riflettere sulle nostre stesse esistenze in questo vasto universo.








sabato 18 novembre 2023

Viaggio nell'Insondabile: Eden (1959)

Se c'è una parola che può descrivere in modo accurato l'esperienza di leggere "Eden" di Stanisław Lem, questa è senz'altro "inquietante". Pubblicato nel lontano 1959, questo capolavoro della fantascienza proietta il lettore in un mondo alieno, ricco di misteri e contraddizioni, e lo fa con una maestria narrativa che solo Lem poteva offrire.

Il viaggio inizia con sei esploratori spaziali, ognuno con la propria specializzazione, che precipitano su Eden, un pianeta di indescrivibile bellezza nel cuore di un sistema solare remoto. Ciò che trovano è al di là delle loro immaginazioni più selvagge: tracce di vita intelligente si mescolano con paesaggi mozzafiato, creando un'atmosfera di meraviglia e terrore. Lem dipinge il pianeta con una tavolozza di colori letterari, trasportando il lettore attraverso fabbriche misteriose, labirinti di vicoli ciechi e passaggi segreti, e monumenti imponenti che sembrano parlare di un'antica grandezza ormai perduta.

Ma ciò che rende "Eden" un capolavoro senza tempo è la scoperta che la civiltà di questo pianeta alieno somiglia in modo inquietante a quella terrestre. Tra pietre tombali, fossi pieni di corpi e cumuli di scheletri, emergono paralleli inquietanti tra i destini dei due mondi. Lem affronta la complessità delle culture e delle prospettive con una maestria che richiama i migliori momenti di Orwell, offrendo una riflessione profonda sulla natura umana.

Il romanzo ci costringe a confrontarci con la nozione di "altro", sfidando le nostre prospettive preconcette sulla diversità culturale. La dualità delle prospettive - quella di chi osserva e quella di chi è osservato - è un tema centrale che attraversa l'intero romanzo, portando il lettore a riflettere sulle sfumature della comprensione reciproca e dell'empatia.

"Eden" segna la fase più matura e complessa della produzione di Lem, un autore che continua a rimanere un faro nella letteratura di fantascienza. La sua scrittura, intrisa di echi orwelliani e impreziosita da immagini sensuali della natura, riesce a toccare le corde più profonde della mente umana.

In conclusione, "Eden" è una lettura essenziale per gli amanti della fantascienza che cercano non solo avventure spaziali mozzafiato, ma anche una profonda riflessione sulle sfide universali della convivenza e della comprensione interculturale. Con Lem come guida, ci immergiamo in un mondo che è allo stesso tempo alieno e sorprendentemente familiare, un viaggio che ci lascia con domande senza risposta e una consapevolezza rinnovata della complessità del nostro mondo e delle sue molteplici prospettive.



sabato 11 novembre 2023

Engaged II - il segreto di Lucia - L'Epico viaggio continua

In questo secondo volume della riscrittura dei “Promessi Sposi” a cura di Beppe Roncari, la storia di Renzo e Lucia sempre più intricata e ricca di passione, mistero e ambientazione magiche, affonda le sue radici nei meandri segreti del passato. 

Quando le strade di questi due giovani amanti si sono divise, nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbero stati coinvolti in un conflitto epico tra il Bene e il Male, catalizzato da due forze sovrannaturali: l’angelo Mumiah e il demone Belial. Questi due entità opposte da tempo si sfidano per il possesso di un potente e pericoloso artefatto - il Libro Segreto di Giordano Bruno.

Renzo, dopo aver trovato rifugio a Bergamo, si ritrova sulla via per Venezia, ma non come un viaggiatore qualsiasi, bensì come un prigioniero. Nel frattempo, Lucia ha trovato rifugio in un monastero apparentemente tranquillo ma custodito dalla misteriosa Signora di Monza, una donna dal fascino oscuro e carica di segreti.

Il Libro Segreto di Giordano Bruno è il catalizzatore di questa avvincente narrazione, poiché è depositario di un potere sconfinato che potrebbe portare alla rovina se finisse nelle mani sbagliate o di individui loschi e avidi. La lotta tra l’angelo Mumiah, che desidera proteggere questo antico e pericoloso tomo, e il demone Belial, che cerca di impadronirsene per i suoi scopi malvagi, è un conflitto che si dipana lungo le pagine di questa storia.

La trama è intrisa di peripezie, inganni e colpi di scena che mantengono i lettori incollati alle pagine, ansiosi di scoprire chi prevarrà in questa lotta senza quartiere tra forze opposte. La tensione è palpabile, e l’autore riesce a tenere viva l’attenzione del lettore mentre la storia si snoda tra gli intrighi, i segreti e i pericoli che circondano Renzo e Lucia.

Inoltre, la domanda che si pone è se il Bene avrà la meglio sul Male e se i due giovani amanti, Renzo e Lucia, avranno la possibilità di realizzare il loro sogno d’amore. La loro relazione continua a essere al centro di questa epica battaglia, e il loro destino è incerto fino all’ultima pagina.

“Engaged - il segreto di Lucia” è una storia avvincente che mescola abilmente elementi di romance, fantascienza e mistero, regalando ai lettori un’esperienza coinvolgente e emozionante. È una lettura che appassiona sin dalle prime pagine e lascia una profonda impressione, riflettendo sulle eterne battaglie tra il Bene e il Male e sull’importanza dell’amore in un mondo intriso di segreti e poteri nascosti con un finale tutto da gustare.




giovedì 9 novembre 2023

The Creator: quando la sopravvivenza diventa una questione di etica

Nel panorama cinematografico attuale, l'ultimo capolavoro di Gareth Edwards, "The Creator", si erge come un'opera che non solo intrattiene ma pone interrogativi complessi sulla natura dell'etica umana e dell'intelligenza artificiale. Il film, ambientato in un futuro post-apocalittico, dipinge un'immagine angosciante di una guerra senza fine tra l'umanità e le sue creazioni tecnologiche. Al centro di questa trama avvincente e tesa si trova la figura di Joshua, interpretato magistralmente da John David Washington, un eroe in bilico tra la sua missione di salvataggio dell'umanità e i dilemmi etici che questa missione solleva.

Inizialmente presentato come un ex agente delle forze speciali deciso a sconfiggere il nemico, Joshua si trova ad affrontare un dilemma morale che scuote le sue fondamenta. La sua missione per eliminare il Creator, l'architetto dell'Intelligenza Artificiale, sembra essere un atto di giustizia necessaria per fermare la guerra, ma la scoperta agghiacciante che l'arma apocalittica da distruggere ha l'aspetto di una innocente bambina mette in discussione tutto ciò che credeva vero.

Nel corso del film, Edwards guida il pubblico in un viaggio emozionante e allo stesso tempo riflessivo, mettendo in evidenza la complessità delle relazioni umane con le tecnologie che creano. L'opera offre uno sguardo profondo sull'etica dell'Intelligenza Artificiale e della responsabilità umana nel suo sviluppo e utilizzo.

La performance di Gemma Chan, nel ruolo della defunta moglie di Joshua, aggiunge un'ulteriore dimensione emotiva alla narrazione, portando in primo piano le conseguenze personali della guerra e della lotta per la sopravvivenza. La sua assenza tangibile permea il film, sottolineando la profondità dell'impatto emotivo che la guerra ha su coloro che ne sono coinvolti.

Edwards si distingue per la sua capacità di bilanciare azione e riflessione etica in modo equilibrato, offrendo al pubblico una narrazione coinvolgente che non esita a porre domande difficili. "The Creator" lascia un'impronta indelebile nel panorama cinematografico, invitando gli spettatori a riflettere sulle implicazioni morali della tecnologia e sulle scelte che definiscono il nostro rapporto con essa.

In un mondo in cui la tecnologia sta rapidamente diventando sempre più onnipresente, "The Creator" si pone come un monito, ricordandoci che la vera sfida non sta solo nel dominare la tecnologia, ma nel capire il suo impatto sul nostro essere umano. Il film ci invita a considerare se, alla fine, la salvezza dell'umanità possa coincidere con l'accettazione e l'integrazione dell'intelligenza artificiale o se debba necessariamente essere ottenuta attraverso la sua distruzione.

A misura che la trama si sviluppa e il personaggio di Joshua è costretto a confrontarsi con l'ambiguità morale della sua missione, lo spettatore si trova coinvolto in un viaggio emotivo e intellettuale che solleva questioni profonde sull'essenza della compassione, della responsabilità e della definizione stessa di umanità.

La performance straordinaria di John David Washington conferisce al personaggio di Joshua una complessità commovente, trasmettendo il suo tormento interiore e la lotta con la propria coscienza in modo coinvolgente. Il suo legame con l'IA dall'aspetto di una bambina diventa il fulcro dell'interrogativo principale del film: può la compassione e l'empatia per un'entità non umana coesistere con la necessità di proteggere la razza umana?

La fotografia del film, con la sua rappresentazione distopica di un mondo devastato dalla guerra, crea un'atmosfera cupa e agghiacciante, che sottolinea la grave portata delle conseguenze della guerra tra l'umanità e le sue creazioni. Le sequenze d'azione mozzafiato e la regia magistrale di Gareth Edwards contribuiscono a creare un'esperienza visiva coinvolgente e intensa, che trasmette il senso di pericolo imminente e di tensione costante.

Al di là della trama avvincente e dell'azione mozzafiato, "The Creator" rappresenta un riflesso speculativo dei timori contemporanei legati all'espansione dell'intelligenza artificiale e al suo potenziale impatto sulla società umana. Il film invita gli spettatori a considerare la necessità di un dialogo aperto e responsabile sulla direzione futura dello sviluppo tecnologico, mettendo in evidenza l'importanza di una prospettiva etica nel campo dell'intelligenza artificiale e della sua integrazione nella società umana.

In definitiva, "The Creator" si pone come un avvertimento profondo e provocatorio, che sottolinea l'importanza di un'analisi critica e umanistica nell'approccio al progresso tecnologico. Con il suo mix avvincente di azione, suspense e temi filosofici complessi, il film si rivela un contributo significativo al dibattito contemporaneo sull'etica dell'intelligenza artificiale e sulla nostra responsabilità verso il mondo che stiamo costruendo. "The Creator" è una pietra miliare cinematografica che lascia il pubblico con una profonda riflessione sulla natura dell'umanità e del suo rapporto con la tecnologia.




sabato 26 febbraio 2022

Cosa faresti se domani finisse tutto?

    Con una macchia rosso sangue nella copertina Dale Bailey vincitore dello Shirley Jackson Award ci introduce nella sua opera La fine della fine di ogni cosa edito da Zona 42 nella collana 42 Nodi e tradotto da Thomas D'Aguì,  

    Chi segue Zona 42 apprezza questa nuova collana curata da Chiara Reali che pubblica racconti brevi ma di grande originalità e spessore anche nella scelta dei traduttori, spesso emergenti, che danno un tocco particolare e ricco alle diverse opere.

    Questa storia ricca di elementi che mischiano sapientemente l'horror e la fantascienza pone al centro della vicenda una domanda concreta e diretta: Come si comporterebbe l'uomo che viene a conoscenza che il mondo in cui vive finirà nel giro breve?

    La risposta è affidata ad una coppia Ben e Lois che, in compagnia di un vecchio amico e una comunità al quanto strana, mentre il mondo sta pian piano scomparendo, organizzano ogni sera un parti con un finale decisamente particolare, il suicidio di uno dei partecipanti.

    Questo viaggio verso la perdizione porterà i nostri due personaggi principali ad interrogarsi su varie cose (vita, morte, amore, relazione) e a stabilire quale sia realmente la giusta decisione da intraprendere per non rendere vani gli ultimi momenti della loro esistenza. Decisamente paragonabile ad un girone dantesco la storia è ben strutturata, i dialoghi curati molto bene e la traduzione fluida in tutte le sue parti.

    Buona lettura 

    Il Guardiano dell'Eternità




venerdì 11 febbraio 2022

I vagabondi dello spazio, fuggire non è sempre una scusa.

    L'anno di Zona 42 si arricchisce dell'uscita di un romanzo molto particolare nel suo genere dal titolo Trafik di Rikki Ducornet, tradotto da Chiara Puntil e con la realizzazione grafica della copertina di Annalisa Antonini che, come riferito dalla casa editrice stessa, sarà l'autrice delle prossime copertine dei libri della Zona. 

     Scrittrice a tutto tondo, pittrice, vincitrice di numerosi premi internazionali, da sempre in lotta contro qualsiasi abuso vi trascinerà in un'avventura molto particolare e suggestiva. L'immagine di copertina realizzata per l'occasione da Annalisa Antonini se non fosse per le scritte centrali, verrebbe scambiata per un'opera pittorica (in linea con lo stile della scrittrice) che si presta a diverse interpretazioni, una tra queste il piegarsi dello spazio tempo (non a caso i colori usati sono molto accesi e creano quell'impatto caratteristico dell'universo in trasformazione).

    Il romanzo ha una chiave di lettura molto singolare che, grazie all'ottimo lavoro di traduzione di Chiara Puntil, risulta essere molto lineare e comprensibile. L'ambientazione su cui si basa l'intera opera è principalmente una ma, attraverso i dialoghi e i vari momenti di narrazione, vengono a delinearsi scenari immaginari bene curati e molto spesso decisamente realistici, con un tocco di morale contemporanea che non guasta.

     I due personaggi principali sono ben creati e collocati nel contesto tanto da rendere la trama della storia molto accattivante, specialmente nei dialoghi interpersonali che rappresentano il cardine principale dell'opera. Credo non risulti facile imbastire una storia di 130 pagine incentrata nella sua maggior parte sui dialoghi tra due "UMANI" (capirete il perché della mia sottolineatura) e il destino a loro riservato. 

      Si perché come si evince dal titolo, MIC e FREMITO sono due colleghi di lavoro ma, soprattutto, sono due compagni di viaggio nonché due amici che, oltre a lavorare, SOGNANO (altro sottolineatura) una vita diversa, un mondo diverso che,  come scoprirete, non tarderà ad arrivare grazie o potremmo dire purtroppo (ultima sottolineatura) a TRAFIK. 

        Buona lettura dal Guardiano dell'Eternità.




        

      

martedì 8 febbraio 2022

Il passato è presente, uno sguardo ucronico del tempo.

     Con immenso piacere accolgo nel luogo delle meraviglie l'amico Lukha B. Kremo con la sua opera "L'uomo che vedeva il passato" . Nel suo curriculum vanta diversi premi tra cui il Premio Urania nel 2015 con il romanzo "Pulphhagus" fango dei cieli con il quale aveva già vinto il Premio della critica Ernesto Vegetti e il premio Cassiopea, il Premio Robot con Invertito. Fondatore della Kipple Officina Libraria ha inoltre pubblicato i romanzi Il Grande Tritacarne, Gli occhi dell’anti-Dio, Trans-Human Express e Korchin e l’odio e le raccolte di racconti Il gatto di Schrödinger e L’abisso di Coriolis.

    Come appassionato del TEMPO in tutte le sue sfaccettature, non potevo esimermi dal leggere quest'opera che a partire dalla copertina trasmette un emozione particolare. Osservando la clessidra immersa nella sabbia che si vede in primo piano, contornata da un atmosfera buia, viene subito da pensare come tutto sia relativo e come tutti siamo gli artefici del TEMPO che scorre, e come le nostre scelte siano le dirette conseguenze del suo cambiamento.

         La storia che ci viene presentata da Lukha B. Kremo è ben strutturata, dettagliata nei particolari degli avvenimenti che si susseguono, portando il lettore ad immergersi nel luogo descritto in maniera molto realistica. Sono rimasto molto colpito dalla descrizione analitica della parte riguardo Gerusalemme (forse per deformazione legata alla mia fede religiosa), non è facile trovare uno scrittore di fantascienza che abbia questo approccio con temi che riguardano temi religiosi. 

         Semplice e lineare il resto della storia che analizza la vita di una persona comune, con un lavoro normale, che si trova davanti a qualcosa che non aveva mai considerato prima e che gli fa sorgere una domanda : Sogno o son desto? Cosa c'entro io in tutto questo? Che ruolo ho? e soprattutto Che senso ha tutto questo? Domande più che attuali in questo contesto contemporaneo, e che ormai ognuno di noi tende a porsi. Gli altri personaggi che fanno da cornice a questa storia sono ben rappresentati, descritti e inseriti molto bene in tutta l'ambientazione.

     Amanti del TEMPO non esitate a tuffarvi in una esperienza spazio - temporale decisamente entusiasmante, ricca di mistero ma anche ricca di voglia di ricerca di qualcosa che va oltre ogni aspettativa e che scaverà dentro ognuno di voi.

           Buona lettura dal Guardiano dell'Eternità.




 

            

  

mercoledì 26 gennaio 2022

La Zona colpisce ancora

     Ebbene sì, non ci crederete ma, a distanza di due anni Zona 42 e Sam J. Miller hanno colpito ancora.

    Dopo averci estasiato con La Città dell'Orca, vincitore del premio Campbell e finalista ai premi Nebula e Locus, dove l'autore ci ha condotto in una città galleggiante nell'oceano atlantico con tutti i suoi effetti positivi e negativi (a beneficio di coloro che non lo hanno ancora letto non aggiungo altro se non consigliarne la lettura anche per entrare nello spirito di Miller) il 2022 si apre con una bellissima antologia di racconti dal titolo Ragazzi, Belve, Uomini in cui Sam J. ci prende per mano in un excursus temporale di opere già pubblicate ma che hanno lasciato un segno indelebile al loro passaggio e che con le loro molteplici vicende di vario genere, svariati tempi e luoghi dell'immaginario e della realtà non lasciano tempo alla distrazione in quanto molto dinamici e fluidi.

     Già a partire dalla copertina si può intravedere come i colori e il soggetto in penombra lascino spazio ad una visione interpretativa e soggettiva che solo il lettore, nel suo immaginario, può delineare conformemente allo stato emozionale e il momento in cui si accosta alla lettura. Il quadro astratto che ne delinea le forme analizzata nuovamente dopo aver finito di leggere tutto il volume prenderà la forma delle emozioni che i racconti hanno lasciato impresse nella mente del lettore.

      Le illustrazioni curate da Anna Seghedoni a corredo di ogni racconto aiuteranno il lettore ad entrare nella mente dell'autore e di ciò che vuole rappresentare, fermo restando la soggettività del pensiero di ognuno, lasciandolo libero di immaginarne il contenuto. Consiglio vivamente di guardare nuovamente ogni singola illustrazione anche dopo la lettura di ogni singolo racconto per coglierne i relativi particolari collegati che a primo impatto possono sfuggire.

    Per parlare di tutto il contenuto di questa bellissima opera non basterebbe un intero blog, vi basta sapere che, negli 14 racconti che troverete nel volume, saranno trattati gli argomenti più disparati (esistenza, conoscenza, umanità, morale, diritti umani …. e non, speranza, viaggi, e chi più ne ha più ne metta), incontreremo ANIMALI di ogni genere, IA (Artificial Intelligence) e ... (ops meglio non dirlo per non rovinare la sorpresa) esposti nel modo in cui solo un autore come Sam J. Miller sa fare,  leggero ma a volte crudo, diretto ma a volte oscuro, ricco di speranza ma a volte distruttivo, insomma pieno di entusiasmo ed emozioni. Fermandomi qui e sperando di non avere fatto troppo spoiler, di seguito riporto di seguito il titolo dei racconti lasciando al lettore la fantasia di immaginarne il contenuto (che vi assicuro vi sorprenderà):

      -    Hamburger di Allosauro;

      -    57 ragioni dietro i suicidi alle cave di ardesia;

      -    Noi siamo il cloud;

      -    Piumaggio appariscente;

      -    L'ottava meraviglia;

      -    Ostriche;    

      -    Le belve che siamo;

      -    Ghiaccio, alla deriva;

      -    Quando vostro figlio smarrisce la retta via;

      -    Cose barbute;

      -    Fantasmi di casa;

      -    Il nostro calore;

      -    Angelo, Mostro, Uomo;

      -    Sole in una stanza vuota.

     Un doveroso plauso alla traduttrice Martina Del Romano che, nonostante i numerosi racconti di diversa tipologia e genere, ha fatto uno splendido lavoro rendendo fluido e comprensibile tutto il testo, anche nelle parti più ostiche e complesse.

       A conclusione di questa mia dissertazione, spero gradita, non mi resta che invitarvi a leggere questo volume che, come ha fatto con me, vi emozionerà tantissimo e vi lascerà in bocca ma soprattutto in mente un senso di appagamento e di soddisfazione.

    Un ringraziamento di cuore a Zona 42 per l'opportunità concessami nella lettura e per il lavoro prezioso e meticoloso che hanno fatto fino a questo momento e continueranno a fare per deliziare i palati più fini di questo settore.

        Il Vs. fedele Guardiano dell'Eternità      






    

    

    

        

venerdì 21 gennaio 2022

Futuresque - un futuro come non lo avete mai visto

 "Se il presente può essere rappresentato come una linea retta che ci proietta in avanti, concreta e precisa, il futuro somiglia invece a una nuvola che si espande, vaga come le nostre aspettative, i nostri sogni e desideri, spesso dai tratti incerti come le illusioni e le preoccupazioni che porta con sè[...] perchè anche domani accade oggi"

    Con queste parole profonde Francesco Verso direttore editoriale della  Future Fiction edizioni nota nel panorama fantascientifico per la pubblicazione di diverse opere (Storie dal domani, Future Tense Fiction, Solarpunk) con particolare attenzione agli autori orientali (Liu Cixin, Han Song, Xia Ja e tanti altri) inaugura il primo numero della nuova collana a fumetti FUTURESQUE. Una scommessa editoriale del 2022 che cambia le prospettive fino adesso delineate, a partire proprio dalla tipologia.

       Al centro di questa collana ci saranno storie di vario genere già pubblicate da Future Fiction  ma adattate in chiave fumettistica, un futuro fuori dagli schemi e dall'opinione canonica di massa. Una scelta molto audace ed innovativa che allargherà l'immaginario dei lettori e li proietterà in una moltitudine di dimensioni fantastiche in un modo del tutto nuovo dal classico genere di narrazione ed illustrazione.

           Il primo volume dal titolo "Stanotte sfilano cento fantasmi" ispirato al racconto scritto da Xia Jia, disegnato da Caelpher G. Ghirelli e sceneggiato da Serena Meo si presenta sin dalla copertina come una bella opera artistica, ricca di spunti legati alla tradizione orientale che fanno da preludio a quello che sarà narrato al suo interno. 

                La trama (mi rivolgo a coloro che non abbiano letto il racconto citato) porta alla luce una delle domande essenziali dell'uomo, "Chi Siamo ?" e soprattutto, "siamo certi di essere quello che crediamo?" Il lettore sin dalla prima pagina sarà condotto in un esperienza artistico - letteraria alla scoperta di una possibile risposta, che pian piano diventerà sempre più chiara e diventerà soggettiva.

           Le tavole a mio avviso sono delle piccole opere d'arte, dove ognuna trasmette al suo interno un contenuto di emozioni così intese e forti da portare il lettore ad immedesimarsi totalmente nella storia ed a specchiarsi con la propria interiorità.

         Sperando di non essere scivolato in spoiler non mi resta che ringraziare la Future Fiction per l'opportunità concessami nella lettura di questo albo ed invitare tutti color che sono appassionati del genere fumettistico e vogliono fare un esperienza di lettura fuori dagli schemi tradizionali ad non esitare all'acquisto di questa opera.

Il vostro fedele Guardiano dell'Eternità